Donatori di Cuore

Cuore e Territorio prosegue il suo viaggio nel mondo dei giovani e si proietta nell’arte per contribuire, insieme ad altre associazioni, a diffondere messaggi educativi e di impegno sociale e ieri-  28 aprile 2016- ha partecipato, presso il Teatro Rasi, alla fase conclusiva  del GRR Festival.

13062205_261312394215160_1674437773047003593_nIl  bravissimo regista Gerardo Lamattina ha permesso, alla nostra Associazione, di selezionare tra i pregevoli  cortometraggi giunti al GRR Festival quello che,  a giudizio della commissione di Cuore e Territorio, composta dal Presidente Giovanni Morgese, dal Primario di Cardiologia Massimo Margheri e dalla cardiologa Federica Giannotti, riuniva i requisiti di una produzione audiovisiva legata alla socialità, alla solidarietà, al volontariato, alla difesa dei diritti e del bene pubblico.

13051580_261308730882193_2100169524727167004_nL’importante progetto  didattico del Circolo Cinesogni (Gerardo LamattinaMatteo Papi- Francesco Della Torre) e  del Liceo Artistico G. Nervi (Preside Maria Teresa Buglione  – Michela Perla – Cinzia Valletta – Maria Rita Servadei),  ha  saputo regalare emozioni e qualità.

Numerosa la presenza dei soci di Cuore e Territorio tra il pubblico, rappresentati   formalmente da  Anna Redavid, Donatella Truzzi e Sonia Colella.

13062217_261312807548452_1483093140061925253_nMomento fortemente carico di emozioni quando il Presidente Giovanni Morgese e il vice Presidente Massimo Margheri, hanno premiato il  Regista del cortometraggio “family”, Matteo Florio, con la seguente motivazione:

Dalla poesia del “Nuovo Cinema Paradiso” alla lucida realtà di un neorealismo contemporaneo.
Negli occhi scuri di un bambino, ladro d’amore, non possiamo non trovare lo sguardo dei tremila piccoli profughi siriani rimasti soli;
la domanda di chi cerca amore, il rifugio di una famiglia;
di chi trova un muro;
di chi sulla strada della vita rischia di trovare fantocci, imitazione di amore genitoriale.
In quegli occhi neri partenopei troviamo lo sguardo universale dei figli del nostro tempo.
Ora tocca a noi, dopo l’emozione, cercare di dare una risposta.
Tocca a noi capire che la famiglia e l’amore sono la prima risposta.
I bambini lo sanno, noi adulti dobbiamo ricordarlo.
Grazie al regista per averci illustrato una strada.

13082628_261312407548492_752879633460910783_nFamily ha regalato alla platea momenti di intensa emozione e il pensiero  è volato cupo in Siria dove  l’ultimo  raid compiuto da aerei del regime contro un ospedale, gestito dal Cicr e da Medici Senza Frontiere nella città nel nord del Paese, ha visto ancora una volta, tra l’indifferenza internazionale, la morte di   donne e bambini innocenti.

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Buona sanità, verso una terapia a misura di anziano

Buona sanità, verso una terapia a misura di anziano

L’intervista al dott. Massimo Margheri, primario di cardiologia all’Ospedale di Ravenna

La cura del paziente anziano con problemi di salute, che ne compromettono la qualità dell’esistenza e a volte la sopravvivenza solleva degli interrogativi, anche di natura etica, che necessitano oggi più che mai di risposte. Infatti, la maggiore durata della vita e l’invecchiamento della popolazione renderanno sempre più un’esperienza quotidiana ciò che fino a non molti anni fa poteva apparire “eccezionale”. Ma quali sono le frecce che oggi un chirurgo ha al suo arco quando deve decidere se operare oppure no, quando il rischio ha un peso troppo importante rispetto alle possibilità di riuscita di un intervento? Ne abbiamo parlato col dott. Massimo Margheri, primario di cardiologia all’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna e responsabile del reparto di cardiologia interventistica avanzata.

“Il trattamento di una patologia acuta richiede una profonda riflessione quando si parla della vita di una persona anziana, la cui risposta ad un intervento può essere meno efficace che nel soggetto più giovane, anche per non cadere nel rischio di accanimento terapeutico – spiega Margheri -. Le linee guida a livello internazionale delineano il trattamento migliore per garantire la sopravvivenza del paziente e una futura qualità della vita. Tra i parametri fondamentali che pesano sulla decisione di operare ci sono l’aspettativa  di vita, che deve superare i 6 mesi, lo stato cognitivo, l’autonomia nelle funzioni quotidiane, la presenza di ulteriori patologie, la situazione socio-economica, la componente affettiva”. Quando ci si trova in presenza di una grave patologia su cui si deve intervenire con tempestività, la valutazione di questi fattori può essere, però, un’operazione piuttosto complessa da svolgere. È per questo che, secondo il dottor Margheri, sarebbe arrivato il momento di colmare un importante gap: “A mio avviso occorrerebbe realizzare un sistema valutativo ulteriore – spiega -.

Ad esempio si potrebbe addestrare il personale del 118 a raccogliere più dati possibile circa la situazione clinica, socio-economico e affettiva del paziente che si è soccorso e che potrebbe necessitare di un intervento, così da agevolare la valutazione del medico, offrendo al contempo un servizio migliore all’anziano”.

Un altro ambito di studio nel quale l’Ospedale di Ravenna può dirsi all’avanguardia è la medicina di genere. “La cardiologia di Ravenna – spiega ancora Margheri – sta approfondendo sempre di più la patologia vascolare della donna per capirne le caratteristiche proprie e migliorarne le cure”. Grazie all’associazione Cuore e Territorio, con cui il dottor Margheri ha avviato una proficua collaborazione, nei prossimi mesi il tema della salute di genere sarà portato all’attenzione del grande pubblico nel corso di un incontro che si terrà ai Magazzini del Sale di Cervia. “La differenziazione del trattamento terapeutico, che può essere applicato sia nelle patologie cardiovascolari della donna che nel paziente anziano – conclude Margheri – garantisce una risposta migliore e una collocazione delle risorse più efficiente nell’ottica di una buona sanità”.

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Cuore, Territorio e Sicurezza e non solo cardiologica

 

943784_254295668250166_8486487818483335548_nL’Associazione Cuore e Territorio presieduta da GIOVANNI MORGESE, ancora una volta si è distinta per portare un valore aggiunto alla comunità cittadina.

 

Come promesso si è svolto sabato 16 un corso formativo alla rianimazione cardiopolmonare con l’ausilio del DAE o AED (defibrillatore semiautomatico) per 18 volontari della ANC di Ravenna (Associazione Nazionale Carabinieri).

Uomini e donne dell’ANC assieme al loro responsabile Cav. St. Isidoro Mimmi, forti di quel senso di altruismo e volontariato che al giorno d’oggi sono un valore inestimabile per qualsiasi comunità civile, hanno colto con entusiasmo e piacere l’opportunità data loro dal Presidente Morgese e da tutta l’associazione Cuore e Territorio, che si è fatta carico di coprire interamente le spese per la formazione del personale.

 fotoRisultato di questo progetto è avere un numero sempre maggiore di “cittadinanza attiva”, che sappia far fronte ad un evento drammatico come l’arresto cardiaco. Una situazione clinica che purtroppo non ha tempo di attendere i soccorsi, laddove è necessario fare qualcosa e farlo subito come più volte affermato dal vicepresidente di Cuore e Territorio Dr. Massimo Margheri, che purtroppo non ha potuto presenziare all’evento in quanto impegnato come ogni anno, ad organizzare e coordinare un importante evento formativo per il mondo sanitario, il congresso nazionale “Emergenze Cardiologiche” tenutosi dal 15 al 16 Aprile c/o il Grand Hotel Gallia di Milano Marittima.

13001229_254295628250170_3872041863005358854_nIl corso, tenutosi presso la sala didattica del Comando Provinciale Carabinieri di Ravenna, è iniziato alle ore 8:00 ed è terminato alle ore 14:00 c.a.. L’esercitazione coordinata dal segretario organizzativo di Cuore e Territorio Stefano Pace, ha avuto il suo culmine quando i partecipanti si sono suddivisi in 3 “isole didattiche” per mettere in pratica sui manichini, ciò che hanno appreso in una prima sessione teorica.

 Riferisce il presidente Giovanni Morgese alla conclusione del corso: Un “investimento” per la salute e la sicurezza pubblica che l’associazione ha deciso di effettuare per la comunità, l’altruismo e la professionalità quei valori ai quali i volontari ANC ispirano il loro operato con un forte richiamo al senso di appartenenza ad un sistema più grande ed organizzato, dove lo spirito di gruppo e di responsabilità sono aspetti fondamentali per perseguire in via esclusiva il fine solidaristico.

12991021_254295564916843_1872050868863656618_nL’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo di Ravenna è organizzazione che si contraddistingue per specifiche qualità e competenze accumunate sotto il nome “Carabinieri“, già da tempo impegnata nella promozione e la tutela dei diritti della persona, considerato che la sicurezza, come attesa soggettiva e come condizione del vivere sociale, rappresenta un obiettivo che, per essere realizzato, richiede un impegno congiunto e convincente dei diversi attori sociali, individuali e istituzionali, e delle diverse azioni che essi praticano, ha deciso di dare il suo contributo.  Per questo motivo, alcuni mesi fa, ha presentato all’Amministrazione Comunale un progetto che risponde all’esigenza di attuare iniziative di “cittadinanza attiva”, finalizzate alla pianificazione e alla realizzazione di servizi di “prossimità” che incentivino il contatto con i cittadini, così da ridurre, per quanto possibile, il senso di insicurezza e quindi anche al miglioramento della sicurezza urbana, attraverso una forte azione di prevenzione nei confronti di comportamenti incivili e di malcostume. Ovvero i volontari ANC svolgeranno appieno la funzione di “attenti osservatori” dei cambiamenti che avverranno a livello di quartiere e delle strade, così da poter riscontrare e segnalare anche la più piccola manifestazione di criticità. La presenza attiva sulle strade cittadine dei volontari dell’ANC sarà aggiuntiva e non sostitutiva a quella ordinariamente garantita dalle Forze di Polizia.

In sintesi: Cuore, Territorio e Sicurezza.

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Appuntamento alla materna …

Il progetto scuole non conosce soste. “Cuore e Territorio“, con il suo partner Romagna Mamma,  investe nella sicurezza non risparmiando risorse e personale qualificato.

Ed ecco le prime significative adesioni.

La  Presidente del F.I.S.M. Saula Donatini e il presidente di Cuore e Territorio Morgese, in sinergia d’intenti, inaugureranno domani 13 aprile 2016, alle ore 20,30, presso la “Scuola Materna Madonna della Fiducia“,  il primo corso di pronto soccorso dedicato interamente alle scuole materne della provincia di Ravenna. Le fascie deboli al centro del progetto dell’Associazione.

12573941_205047713174962_7990348005732571957_n Scendono in campo per specializzare, genitori e insegnanti, alle  manovre di disostruzione delle vie aeree, l’ eccellente dottoressa Alessandra Semino dirigente medico del pronto soccorso e medicina d’urgenza Area Vasta Romagna e  l’Istruttore Stefano Pace, un binomio tecnico che ha ottenuto plausi in ogni angolo della provincia, per capacità didattica e passione nell’insegnamento della manovra salva vita.

Orbene, un nuovo  momento di importante formazione, di cultura alla vita, perché un semplice gesto  può rappresentare la differenza tra la vita e la morte;  inoltre come  ha sempre spiegato il primario di cardiologia Massimo Margheri, occorre portare fuori dall’ospedale le professionalità, perché la vera prevenzione si fa per strada, al momento del bisogno, nei luoghi di aggregazione, nelle scuole. Di qui la volontà di insegnare ai giovani le manovre di primo soccorso. Ancora una volta l’educazione, sanitaria, e la consapevolezza al centro del progetto.

Infatti ogni anno in Italia oltre 50 famiglie sono distrutte dalla morte di un bambino per soffocamento da corpo estraneo .

Ciò avviene non solo a causa del “corpo estraneo” che il bambino ingerisce accidentalmente (es. polpette Ikea, palline di gomma, prosciutto crudo, insalata, caramelle gommose, giochi, etc.), ma soprattutto perché chi assiste nei primi momenti il bambino, di solito non è preparato a queste manovre e può causare conseguenze disastrose. La mancanza di competenze può essere dannosa.

IL NON SAPERE genera errori: prendere per i piedi un bambino che è ostruito e che sta soffocando, o peggio ancora mettere le dita in bocca, sono le prime due cose che vengono fatte dal soccorritore occasionale non preparato e che, solitamente, non sono manovre salvavita. Ma allora cosa fare?

Episodi di soffocamento possono capitare a tutti, ma niente paura: tutti possono imparare a salvare un bambino. Di fronte a questi incidenti non solo medici ed esperti sono in grado di agire. Tutti hanno la possibilità di fare qualcosa. Tutti possono conoscere ed effettuare le facili e immediate manovre di base per gestire un’emergenza.

La popolazione è invitata a partecipare e le iscrizioni verranno chiuse entro le ore 12,00 del 13 aprile 2016.

… e non finisce qui.

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Tu ci stai a Cuore – Guido Novello

18 febbraio 2016.

La realizzazione del progetto scuole.
Un sentito Grazie a tutti quelli che hanno contribuito con passione e dispendio di energie a trasformare un ambizioso progetto in realtà!! Un contributo per una Ravenna migliore!!

“Grande fermento questa mattina alla Scuola media Guido Novello, dove per le classi 2ª e 3ª ha ufficialmente preso il via il progetto “Tu ci stai a cuore” fortemente voluto dalle associazioni Cuore e Territorio, Linea Rosa e Ravenna Centro Storico. I ragazzi, tutti attenti questa mattina alla presentazione delle speciali “lezioni”, saranno impegnati quest’oggi con incontri formativi tenuti da esperti in materia di “primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare”, “uso di droghe e alcol: conseguenze psicofisiche”, “detenzione e consumo di droghe e alcol, omissione di soccorso: risvolti penali e costi legali delle proprie azioni, “maltrattamento e violenza di genere”.

L’inizio del progetto è stato tenuto a battesimo dall’assessora alla Polizia Municipale, Sicurezza e Immigrazione Martina Monti, che ai ragazzi ha spiegato quanto sia stato formativo per il suo carattere il periodo delle medie e quanto sia importante avere gli strumenti per misurare le proprie azioni in un’età che apre le porte all’adolescenza.

Sono seguiti, poi, gli interventi del Giudice Antonella Guidomei e del Pubblico Ministero Cristina D’Aniello, che hanno sottolineato l’importanza della consapevolezza per fare le scelte più giuste ed evitare conseguenze spiacevoli.

Tra i relatori che si alterneranno alla guida degli incontri ci sono anche: il Primario di Cardiologia Massimo Margheri, i cardiologi Federica Giannotti, Lisi Matteo, le psicologhe  Francesca Ponci e Agata Manfredi, nonché gli Avvocati Mariagrazia Russo e Emanuela Rijllo.

“Con il progetto si offrirà un ulteriore punto di riferimento agli insegnanti e ai genitori nella crescita all’interno della comunità”, hanno spiegato i promotori, che nei giorni scorsi avevano ringraziato per la loro sensibilità il dirigente Gennaro Zinno e la sua prima collaboratrice Francesca Bertozzi, “consapevoli  che la principale soluzione al drammatico problema del disagio adolescenziale risieda nell’approccio culturale ed educativo a cui sono esposti i più giovani, i nostri figli. Educando si cresce… e lo si fa principalmente nelle scuole e  nei luoghi di aggregazione”.

Articolo tratto da Ravenna 24 ore

Ravenna è una città cardioprotetta??

Un video servizio dell’associazione Cuore e Territorio – realizzato in collaborazione con Romagna Mamma – per rispondere alla domanda. Ravenna è una città cardiprotetta? No. L’obiettivo di Cuore e Territorio è ribaltare la situazione, realizzando una rete di defibrillatori in tutta la città e sensibilizzando popolazione e istituzioni sul tema.

 

Campagna rinnovo tesseramento 2016. “Tu ci stai a Cuore”

 

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Campagna rinnovo tesseramento 2016
La quota associativa per l’anno 2016 è stata fissata in euro 20,00.

Progetti nuovi per la vita dell’Associazione.
In questi giorni abbiamo aperto la campagna soci 2016 per stimolare sia i rinnovi sia le NUOVE ADESIONI, per noi così importanti.
Associarsi a Cuore e Territorio non significa soltanto dare un contributo economico, importante sicuramente, ma vivere la nostra città contribuendo concretamente a renderla migliore per tutti noi e per i nostri figli.
Cuore e Territorio è una realtà concreta e operativa che grazie ai suoi numerosi soci, promuove nella provincia di Ravenna, attività ed eventi culturali a scopo educativo, civico e sanitario, che vanno nell’esclusivo interesse della popolazione con indirizzo prevalentemente rivolto alla patologia cardiovascolare.
Per il 2016 si vorrebbero organizzare incontri con i parenti dei degenti della Cardiologia Ravennate per prepararli a sostenere il “cardiopatico” nell’accettazione del nuovo status impiegando, oltre ai nostri cardiologi, anche alcuni psicologi.
Si ha in progetto di organizzare eventi culturali a favore dei pazienti e dei loro familiari perché l’emozione ed il sentimento di condivisione che la poesia e l’arte regala, possa rendere più sereno il percorso di guarigione, donando ai degenti una atmosfera di maggiore familiarità che solo l’arte sa offrire.
Sono in realizzazione importantissimi progetti tra i quali:
1) Progetto scuole: con target ragazzi delle scuole medie e superiori per il raggiungimento della consapevolezza da parte degli studenti dell’importanza di un corretto stile di vita al fine di prevenire le patologie cardiovascolari.
– Acquisizione delle informazioni di base di “primo soccorso” nei casi di perdita di coscienza o arresto cardiaco.
– Contribuire attivamente allo sviluppo di una generazione consapevole dell’importanza di un corretto stile di vita come prevenzione della “malattia”
Il progetto con la propria specificità ha in animo di:
a) fare prevenzione ed educazione cardiologica ai ragazzi – proprio nell’età in cui è più facile acquisire cattive abitudini – i rischi del fumo, dell’inattività fisica, del cibo spazzatura, dell’alcol e della droga. L’argomento droghe e conseguenze dirette per il cuore, verrà affrontato insieme al giovane studente affinché acquisisca e metabolizzi un bagaglio culturale sul tema talvolta affrontato superficialmente dai mass media. Gli argomenti riguardanti la prevenzione verranno presentati riferendosi alle evidenze scientifiche ad oggi note.
b) la formazione educativa degli studenti si arricchirebbe offrendo loro una conoscenza diretta e immediata delle conseguenze penali e amministrative sull’uso e abuso delle droghe. Una vetrina per focalizzare nel giovane la correlazione tra il suo agire – cessione o uso dello stupefacente – fuga innanzi al malore di amici o “acquirenti occasionali” e il verificarsi di eventi drammatici quali la sincope o l’arresto cardiaco per overdose in discoteca, nelle palestre o in altri luoghi di ritrovo. Alcuni aspetti del “problema” vengono divulgati in modo frammentario e a nostro giudizio insufficiente; in particolare ci sembra importante il coinvolgimento dei genitori sia per aumentare il loro livello di consapevolezza, sia perché possano svolgere in modo appropriato il loro ruolo di educatori.
– Promuovere la responsabilità degli studenti anche nel soccorso portando la cultura delle manovre salvavita con i criteri di diagnosi dell’arresto cardiaco e il primo soccorso.
– screening cardiologico da eseguirsi sugli studenti volontari per offrire una diagnosi precoce di eventuali malattie cardiovascolari dell’età giovanile.
– Formazione di un tessuto sociale consapevole e capace di proporsi attivamente in campo sanitario e sociale.
2. Screening Cardiologici, itineranti ma da realizzare sul territorio per raggiungere le periferie della provincia, a favore della popolazione, con la collaborazione dell’ AUSL, proloco e/o delegazioni decentrate comunali e di alcuni medici di base. Visite mediche cardiologiche a favore delle fasce deboli e di chi è fuori dal Servizio Sanitario.
3. Arte, seminari e cultura abbinati agli eventi di educazione cardiologica grazie anche a professionisti e artisti che si presteranno ad interventi mirati gratuiti.
4. Si vorrebbe, inoltre in questo 2016, – se si reperiranno fondi – sostenere la cardiologia dell’ospedale di Ravenna contribuendo alla formazione di ulteriore personale tecnico specializzato.
In particolare i campi di interesse sono due.
Uno riguarda l’implementazione del già avviato monitoraggio remoto di device cardiaci impiantabili (pacemaker, defibrillatori e loop recorder): con questo tipo di approccio si possono seguire costantemente i pazienti, con la possibilità di fare diagnosi precoci che evitano ospedalizzazioni e complicanze e di convocare i pazienti per visite mirate riducendo al minimo gli accessi ambulatoriali programmati (talora gravosi per pazienti allettati e dispendiosi in termini di trasporto con ambulanze e giornate di lavoro perse per i familiari).
L’altro campo di interesse riguarda l’introduzione della circolazione extracorporea come supporto meccanico in corso di shock cardiogeno potenzialmente reversibile ma refrattario al trattamento farmacologico convenzionale.
Ciò, unito all’avanzata cardiologia interventistica di cui può farsi vanto la nostra città, offrirebbe maggiori possibilità di salvezza a quei pazienti più gravi che hanno bisogno di un’assistenza invasiva come ponte verso il recupero della funzionalità cardiaca, per esempio dopo un infarto miocardico molto grave complicato da shock cardiogeno.
Concretamente vorremmo contribuire a sostenere economicamente, con rimborsi spesa forfettari, il personale che intendesse specializzarsi nel delicato settore in forma volontaria e non retribuita.
Ciò premesso, siamo a chiedere agli imprenditori , ai soci e ai simpatizzanti che ci leggeranno, di contribuire, insieme a Noi, allo sviluppo di tali progetti anche con DONAZIONI.

Si ricorda che il contributo di donazione è detraibile dalla dichiarazione dei redditi sino ad un massimo di 2.065,83 euro. Si può effettuare bonifico bancario intestato a:
CUORE E TERRITORIO APS, eseguito presso la Cassa di Risparmio di Ravenna:
IT02F0627013100CC0000027952
O tramite il sito istituzione www.cuoreeterritorio.org a mezzo PayPal alla voce donazione (lato destro della prima videata)
Per chiarimenti e delucidazioni contattare:
Presidente Giovanni Morgese cell. 331 3608718
Segretario organizzativo Stefano Pace cell. 329 9545483

Momenti…

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Scuola Media Guido Novello

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18 febbraio 2016. La realizzazione del progetto scuole.
Un sentito Grazie a tutti quelli che hanno contribuito con passione e dispendio di energie a trasformare un ambizioso progetto in realtà!! Un contributo per una Ravenna migliore!!

  • Un grazie particolare ai relatori di domani:
    Dr,ssa Antonella Guidomei, Giudice;
    Dr.ssa Cristina D’Aniello, S. Procuratore;
    Dr. Massimo Margheri, primario Cardiologia;
    Dr.ssa Mariagrazia Russo, Avvocato;
    Dr.ssa Emanuela Rijillo, Avvocato;
    Dr.ssa Elisa Quintavallee, Cardiologa;
    Dr. Matteo Lisi, Cardiologo;
    Dr.ssa Francesca Ponci, psicologa;
    Dr.ssa Agata Manfredi, psicoterapeuta
  • un grazie  all’Istituto comprensivo Statale Guido Novello  e alla sensibilità, da subito mostrata, dal dirigente Gennaro Zinno e la sua prima collaboratrice Francesca Bertozzi, consapevoli  che la principale soluzione al drammatico problema del disagio adolescenziale risieda nell’approccio culturale ed educativo a cui sono esposti i più giovani, i nostri figli. Educando si cresce e lo si fa principalmente nelle scuole e  nei luoghi di aggregazione”.
  • un grazie ai nostri partner:
    Comune di Ravenna
    Linea Rosa;
    Ass. Culturale Ravenna Centro Storico

e un ringraziamento a Enzo Dalmonte, regista per un giorno!!

 

 

5 febbraio 2016 – Circolo Ravennate e dei Forestieri. Segui il battito.

Presentazione del progetto scuole: “Tu ci stai a Cuore!”
Ore 18,20 – 5 febbraio 2016 – Ravenna, Circolo Ravennate e dei Forestieri, via Corrado Ricci 22 –
Invito alla cittadinanza a presenziare.

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Alle ore 18,30 del 5 febbraio 2016, all’interno del prestigioso “Circolo Ravennate e dei Forestieri”, in via Corrado Ricci n. 22, verrà presentato alla cittadinanza l’ambizioso progetto fortemente voluto dalle associazioni Cuore e Territorio, Linea Rosa e Ravenna Centro Storico.
Bakkali GrandiA rappresentare le tre associazioni saranno, Giovanni IMG_4002Morgese, presidente di Cuore e Territorio, Alessandra Bagnara, presidente di Linea Rosa, e Nicola Grandi, presidente di Ravenna Centro Storico.

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da dx il Giudice Guidomei

Alcuni relatori, tra cui il Primario di Cardiologia Massimo Margheri, i cardiologi Federica Giannotti, Lisi Matteo, il Giudice Antonella Guidomei e il Pubblico Ministero Cristina D’Aniello, le psicologhe Francesca Ponci e Agata Manfredi, nonché gli Avvocati Mariagrazia Russo e Emanuela Rijllo, Illustreranno, con la competenza e l’autorevolezza che li contraddistingue, gli importanti temi, come legalità, educazione cardiologica, convivenza sociale, violenza di genere, che si affronteranno nelle scuole della città.
Si offrirà un ulteriore punto di riferimento agli insegnanti e ai genitori nella crescita all’interno della comunità.
Ma soprattutto, prosegue Morgese, si vuole offrire ai nostri ragazzi gli strumenti dell’informazione e della conoscenza per potere, in prima persona, fare “scelte giuste” nella vita quotidiana e nel cammino di crescita.

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(la terza da sx- avv. Russo)

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(la prima in basso sx Avv. Rijllo)

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il primo a sx – Cardiologo Lisi

Il progetto, afferma Grandi, è fortemente innovativo, merita di essere sostenuto e seguito.
La nostra giornata da “insegnanti“, conclude la Bagnara, partirà ufficialmente il 18 febbraio 2016 presso l’Istituto comprensivo Statale Guido Novello in piazza Caduti per la Libertà n 15, grazie alla sensibilità da subito mostrata dal dirigente Gennaro Zinno e la sua prima collaboratrice Francesca Bertozzi, consapevoli che la principale soluzione al drammatico problema del disagio adolescenziale risieda nell’approccio culturale ed educativo a cui sono esposti i più giovani, i nostri figli. Educando si cresce… e lo si fa principalmente nelle scuole e nei luoghi di aggregazione.

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Cardiologo Guadagni

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Primario Margheri

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Cardiologa Giannotti

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Psicologa Ponci

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Pubblico Ministero D’Aniello

 

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Psicologa Manfredi

A Sant’Alberto con il Cuore!

A Sant’Alberto con il Cuore!

12509587_205047096508357_1883968639333060405_nPer un giorno abbiamo portato il via vai di un grande ospedale cittadino nella  piccolissima frazione di Sant’Alberto. Sin dalle prime ore del mattino, presso la sede decentrata del comune di Sant’Alberto, medici, infermieri e volontari hanno accolto ben  duecentodieci “pazienti” e quarantadue partecipanti al corso di primo soccorso!

Sei i cardiologi protagonisti delle visite cardiologiche che hanno  monitorato, senza soluzione di continuità, un numero impressionante di cittadini dimoranti nella campagna ravennate.

Conosciamoli: Dr.ssa Federica Giannotti, la Dr.ssa Annachiara Nuzzo, la Dr.ssa Alessandra Semino,  il Dr. Matteo Aquilina, il  Dr. Maurizio Piancastelli e il  dr. Francesco Anglano.

I Medici cardiologi, supportati da una organizzazione impeccable fornita dai volontari di Cuore e Territorio e dalla preziosissima collaborazione del Consiglio Territoriale Area 4 – S.Alberto  e dell’Associazione Auser, non hanno  vacillato neanche quando si sono presentati, a fronte dei 120  previsti e autorizzati, altri cento “pazienti” occasionali.

12510499_205047746508292_6915088294645521023_nLa professionalità, il calore umano e il clima di serenità che aleggiava nella circoscrizione ha avuto un effetto di richiamo dirompente.

Sin dale prime ore della mattina, una simpatica signora anziana- il paziente “zero” attendeva nella sala d’attesa, facendo compagnia agli operatori di Cuore e Territorio, chiedendo con garbata sollecitudine al presidente della circoscrizione Venturi Massimiliano se poteva, pur senza aver prenotato, essere visitata dai cardiologi: ovviamente sì, la risposta!

Siparietto che si è ripetuto per ben altre 100 volte, sempre con esito positivo grazie alla collaborazione dei volontari di Cuore e Territorio: avvocati Mariagrazia Mezzogori ed Elisabetta Galli, dell’imprenditrice Annalisa CosentinoSonia TeclaBenito Scaioli   e il personale infermieristico Lorella Dell’anna, Dana Bereschi, Alice Corbara e Alessandra Pellegrino che, anzichè dividersi in due turni di 4 ore hanno, ininterottamente, fornito l’ausilio tecnico  necessario per utilizzare le apparecchiature mediche e preparare i “pazienti” con ritmi e cadenze che solo l’elevata concentrazione, la professionalità, la passione e, non da ultimo, la serenità  hanno potuto permettere.

12573941_205047713174962_7990348005732571957_nAnche il corso di primo soccorso tenutosi dalle ore 10,00 alle ore 12,00 nella sala del consiglio comunale della delegazione decentrata, per imparare le manovre di disostruzione delle vie aeree, tenuto dall’ istruttore nazionale  Stefano Pace, e dalla dottoressa Alessandra Semino dirigente medico del pronto soccorso e medicina d’urgenza Area Vasta Romagna, ha riscosso successo e applausi. Un momento di importante formazione, di cultura alla vita, perché un semplice gesto può rappresentare la differenza tra la vita e la morte.

12540614_205062856506781_1651541587020433072_nQuarantadue partecipanti attenti e motivati hanno superato brillantemente l'”esame” pratico a cui sono stati sottoposti dalla Dottoressa Alessandra Semino, oratrice di spessore oltre che medico dalle riconosciute qualità.

E così tra un sorriso, un caffè, una chiacchiera i volontari sono riusciti- gratuitamente- a fornire, in una sola giornata, un servizio medico-infermieristico che non ha eguali… neanche in un ospedale di New York! E tutto questo nella nostra Sant’Alberto…

Seguite il battito di Cuore e Territorio …

 

Insieme, in cammino, per salvare un Cuore

Oggi la  Piazza più importante di Ravenna ha cominciato a prendere vita sin dalle prime ore della mattina.

944073_201949926818074_6913013244253182721_nCome promesso, l’Associazione “Cuore e Territorio” continua nel progetto di rendere Ravenna una città cardio protetta. Oggi un primo, importantissimo passo, si è concretizzato, grazie all’energia e alla disponibilità di quanti hanno a cuore la città: è stato installato presso l’ingresso della Banca Unicredit, in Piazza del Popolo, il primo defibrillatore pubblico: disponibile sempre e per chiunque.

La manifestazione ha avuto oggi il sapore antico delle aggregazioni di un tempo, ha risposto all’appello dell’Associazioni “Ravenna Cammina” e “Cuore e Territorio” una moltitudine colorata di persone, pronte a camminare con la Città e per la Città.

Bambini, adulti, ciclisti, autorità: tutti insieme perché il cammino di ognuno diventasse il cammino di tutti e la meta comune.

12540523_201698793509854_4991210314592832178_nUna nutrita formazione di atleti del “Team Sambi” di Christian Sambi ha cominciato a ravvivare Piazza del Popolo, riempendola di magliette originalmente progettate da “Cuore e Territorio” riportanti lo slogan dell’Associazione: “Attenzione il Cuore è importante, serve ad amare … Proteggilo!!”   e  dalle 09,00 in poi a macchia di leopardo, giubbotti  arancioni e rossi di Ravenna Cammina hanno cominciato a formare una lunga colonna di partecipanti alla “Camminata Cardioprotetta”. Le 100 persone che hanno voluto condividere un risultato sanitario di notevole spessore hanno percorso, unitamente al Sindaco della Città, Fabrizio Matteucci, all’Assessore Martina Monti e all’Assessore Roberto Giovanni Fagnani, via Cairoli, via C.Ricci, piazza Caduti, via Mazzini, via Zagarelli alle Mura, via Di Roma, via Diaz, via Antica Zecca, via Mariani, piazza Garibaldi, per poi giungere nuovamente, dopo 2,5 Km, a Piazza del Popolo.

12439005_202078936805173_5758909340736942458_nAlle 10,50, Don Paolo Pasini, sacerdote della Chiesa Santa Maria del Torrione, ha benedetto, con una cerimonia sentita, il defibrillatore che il Presidente dell’Associazione “Ravenna Cammina”, Ivo Angelini, ha voluto donare alla cittadinanza di Ravenna, in ricordo  tangibile, dell’amico e Vice Presidente dell’Associazione, Riccardo Montanari venuto prematuramente a mancare.

Il Sindaco nel ricevere il dono sottolineava :“I defibrillatori sono uno strumento importantissimo di primo intervento per le crisi cardiache. Il Comune di Ravenna è pronto ad operare e collaborare per la loro diffusione. Oggi dico grazie all’associazione Cuore e Territorio e al suo Presidente Giovanni Morgese,  all’associazione Ravenna Cammina e al suo Presidente Ivo Angelini e al direttore di Unicredit, Paolo Onestini . Ringrazio infine il Prefetto di Ravenna Francesco Russo che si è adoperato insieme a noi per rendere possibile l’installazione di questo defibrillatore nel cuore della nostra città”.

1462909_1030407180353390_582470839004231261_nInfine il Presidente di Cuore e Territorio ed il Sindaco concordavano sulla necessità di predisporre ed organizzare, nell’immediato futuro, corsi di formazione all’uso del defibrillatore, soprattutto per le persone che, per attività prefessionale, gravitano presso la Piazza.

Il Presidente Morgese dichiarava la propria soddisfazione per l’evento, per la partecipazione e per il risultato, ricordando di aver ricevuto telefonate e messaggi di compiacimento da molti cittadini. Riferisce:” un solo rammarico, ho letto qualche sporadico commento negativo sui social network, dove si evidenzia come le priorità della città siano altre a fronte di molti altri problemi. I problemi ci sono, innegabile, ma salvare una vita per me rimane, sempre, una priorità. Comunque pur comprendendo la critica, figlia di un disagio, devo dire però che mi stupisce sempre quando un giovane, anzichè proporre un cambiamento, si limita a criticare e a distruggere quello che altri cercano di fare, con sacrificio e con passione, per il bene della collettività. Ma sono  sicuro che sapremo conquistare anche quei pochissimi che non credono più in nulla”.

 

 

 

in linea col cuore rosa di ravenna: TU CI STAI A CUORE!!

Cuore e Territorio, Linea Rosa e Ravenna Centro Storico investono sul futuro.

Dopo l’incontro del 14 ottobre alla Macina, le associazioni Cuore e Territorio, Linea Rosa e Ravenna Centro Storico stanno dando concretezza all’ambizioso progetto sociale che vede coinvolto il territorio ravennate.

Stamane Ouidad Bakkali Assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione e Infanzia, Istruzione Superiore e Formazione Professionale, ha ricevuto Giovanni Morgese e Stefano Pace, rispettivamente presidente e segretario organizzativo di “Cuore e Territorio”, Alessandra Bagnara presidente di “Linea Rosa” e Nicola Grandi presidente di “Ravenna Centro Storico”.

L’incontro fortemente voluto dalle associazioni è stato accolto con enorme interesse e piacere dall’Assessore che ha, da subito, capito l’importanza di ogni singolo progetto che lega le associazioni ad un unico fine, investire sulle future generazioni.

Attraverso importanti temi come legalità, prevenzione ed educazione sanitaria, convivenza sociale, violenza di genere, si cerca di offrire anche un ulteriore punto di riferimento agli insegnati e ai genitori nella crescita all’interno della comunità. Ma soprattutto si vuole offrire ai nostri ragazzi gli strumenti dell’informazione e della conoscenza per poter, in prima persona, fare “scelte giuste” nella vita quotidiana e nel cammino di crescita.

IMG_4001Giovanni Morgese ha inizialmente esposto la necessità di collaborazione da subito sentita tra le associazioni, condividendo la convinzione che la principale soluzione al drammatico problema del disagio adolescenziale risieda nell’approccio culturale ed educativo a cui sono esposti i più giovani, i nostri figli. Educando si cresce… e lo si fa principalmente nelle scuole, nei luoghi di aggregazione.

Bakkali GrandiIn questo “brainstorming” tra l’Assessore Ouidad Bakkali, Alessandra Bagnara, Giovanni Morgese, Stefano Pace e Nicola Grandi, sono state gettate le basi per un originale progetto pilota che speriamo di vedere realizzato, il prima possibile, sul nostro territorio.

Attenzione, il Cuore è importante serve ad amare.Proteggilo

12079102_954924784554280_5371455230149993118_nIl 14 ottobre alle ore 20,00 in via Faentina 284, presso la “Macina” – centro di aggregazione giovanile dove un gruppo di ragazzi, con l’aiuto di figure competenti nel settore della socialità, vive da protagonisti la  vita apportando anche un contributo concreto al territorio, dalla cucina, ai buffet per le aziende, compleanni, matrimoni, battesimi, pranzi veloci per riunioni – le associazioni Cuore e Territorio, Linea Rosa, Ravenna Centro Storico, si sono incontrate ed hanno, con il prezioso contributo dell’aria magica della “Macina”, costruito le basi per un  progetto comune di formazione da dedicare alle scuole della provincia.
Progetto ambizioso nei contenuti e nella formazione. Una fusione che ha visto l’impegno di tutti i volontari delle Associazioni e i loro professionisti, uniti per contribuire e mettere a disposizione il “meglio” per la cittadinanza e quindi per il futuro dei nostri figli.

Comune denominatore della sera: l’incontro con il territorio, con la città vissuta in importanti momenti, nei suoi molteplici aspetti.

12074535_953525368027555_5547103586589894799_nNicola Grandi, presidente di Ravenna Centro Storico  è intervenuto sottolineando da subito il perchè di questa fusione progettuale.  Dopo aver ringraziato la numerosa platea presente e i politici intervenuti  (Assessore Liverani – Assessore Morigi e Assessore Monti) ha rappresentato con “calore” e passione il desiderato del “Cuore della Città”. Sostenere,  anzi camminare come Città  a fianco delle Associazioni per assicurare a coloro che si trovano in condizioni di disagio, di emarginazione e di povertà,  protezione, assistenza e condizioni di autosufficienza, e garantire il diritto alla salute, anche attraverso un’ azione di sensibilizzazione, promozione e sostegno delle strutture sanitarie pubbliche .

12141004_162253447454389_9035351629845100342_oIl presidente dell’ Associazione di Cuore e Territorio Giovanni Morgese ha illustrato la speficicità del progetto che si prefigge di fare un investimento culturale per il futuro con la prevenzione ed educazione cardiologica ai ragazzi – proprio nell’età in cui è più facile acquisire cattive abitudini – i rischi del fumo, dell’inattività fisica, del cibo spazzatura, dell’alcol e della droga. L’argomento droghe e conseguenze dirette per il cuore, verrà affrontato insieme al giovane studente affinché acquisisca e metabolizzi un bagaglio culturale sul tema talvolta affrontato superficialmente dai mass media.12107078_163146497365084_8234710225326548147_n

Morgese prosegue riferendo che la  formazione educativa degli studenti si arricchirebbe offrendo loro una conoscenza diretta e immediata delle conseguenze penali e amministrative sull’uso e abuso delle droghe. Una vetrina per focalizzare nel giovane la correlazione tra il suo agire – cessione o uso dello stupefacente e il verificarsi di eventi drammatici quali la sincope o il decesso per overdose in discoteca, nelle palestre o in altri luoghi di ritrovo, evidenziando anche le conseguenze giuridiche di comportamenti inappropriati quali la fuga innanzi al malore di amici per uso di droga. Alcuni aspetti del “problema” vengono divulgati, a nostro avviso, in modo frammentario ed insufficiente; in particolare ci sembra importante il coinvolgimento dei genitori sia per aumentare il loro livello di consapevolezza, sia perché possano svolgere in modo appropriato il loro ruolo di educatori. Ha concluso presentando le persone che  realizzeranno il progetto per Cuore e Territorio, relatori di pregio quali il Sostituto Procuratore della Repubblica Cristina D’Aniello12119097_953525664694192_5762511806360204410_n per gli aspetti giuridici e penalistici del programma; il primario di Cardiologia Massimo Margheri12112263_953525518027540_7564970327573631423_n e i suoi collaboratori Federica Giannotti e AnnaChiara Nuzzo per  l’aspetto scientifico ed in particolare sulla correlazione  tra droghe e danni diretti al cuore; il dirigente del 118 Claudio Begliardi per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso.

12141683_954924547887637_3733711929152262861_nIn linea con il sentimento della serata, ovvero la12079506_954924521220973_2141061561335271439_n volontà di migliorare la qualità della vita, in tutti i suoi aspetti anche sociale e relazionale, non poteva mancare l’emblema delle Associazioni che nel nostro territorio, da anni si dedica, instancabilmente, a difendere l’intangibilità di quelle relazioni scendendo in campo in difesa delle donne. Ha concluso così  la presentazione del progetto, il presidente di Linea Rosa, Alessandra Bagnara che ha, con la passione che la contraddistingue, spiegato ad una platea attenta e interattiva chi è Linea Rosa. Un centro antiviolenza nato nel 1991 per volontà di un gruppo di donne che condividevano il desiderio di combattere la violenza contro le donne. Persone che in oltre vent’anni hanno dato ascolto, dignità e concreto aiuto a donne ormai private del loro valore, oggettivizzate da un uomo, debole e violento. La necissità di collaborare nel progetto nasce dalla condivisa convinzione che principale soluzione del drammatico problema della violenza di genere risiede nell’approccio culturale ed educativo cui  sono esposti i giovani, i nostri figli. Educando si cresce.E si educa principalmente nelle scuole e nei luoghi di aggregrazione, Linea Rosa, con le sue brillanti operatrici forti di un’esepriena ventennale sul campo, offriva la propria esperienza e collaborazione.

La serata è proseguita in allegria con la performance canora dei macinini ed un pubblico interessato e divertito.

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nel cuore delle donne

Pillola Cardiologica nr. 3
La Sincope

12417955_205047959841604_233711328786091041_nLa macchina organizzativa formata dai volontari di Cuore e Territorio sta con tenacia e professionalità programmando di portare, dopo viale Alberti e S. Alberto, l’azione della prevenzione nuovamente sul territorio.
Sono in atto contatti con diverse Amministrazioni Pubbliche per scegliere la location dove installare i nostri ambulatori medici.
La donna al centro di un’iniziativa di Cuore e Territorio che si snoda tra aspetti emotivi, sociali e medici con la partecipazione di professionisti e artisti.
Le emozioni che attraversano il cuore di una donna lasciano segni diversi rispetto all’uomo, e ciò accade in modo differenziato anche in base alla fase della vita che la donna sta attraversando: così nasce addirittura una nuova specialità medica, la medicina di genere. Infatti sintomi, diagnosi e cure, man mano che la medicina progredisce nelle sue conoscenze, si differenziano tra i due sessi. Basti pensare a patologie che colpiscono quasi solo le donne come la sindrome di takotsubo (un vero e proprio crepacuore legato ad eventi emotivamente importanti che siano essi lieti o tristi), o alla differenza nella presentazione dell’infarto miocardico che nella donna sotto i 55 anni si presenta con sintomi anomali che tardano spesso la diagnosi e le cure, o alle patologie correlate a momenti fisicamente e emotivamente impegnativi come il parto.
La discussione non trascurerà l’importanza della prevenzione delle patologie cardiovascolari nella donna: nelle donne il rischio di andare incontro ad eventi cardiovascolari è principalmente dovuto alla scarsa propensione a seguire una dieta sana e alla poca attività fisica. A tal proposito la preziosa presenza di medici ortopedici farà luce su aspetti motori, patologici e riabilitativi prettamente femminili.
Cuore e Territorio vuole ancora una volta offrire alla cittadinanza uno screening cardiologico altamente specializzato che interessi soggetti in apparente salute ma potenzialmente a rischio. Allora si è deciso di sottoporre a visita medica tutti coloro che hanno subito una “sincope” o svenimento, cioè l’improvvisa perdita di coscienza per un breve periodo con spontaneo ripristino delle condizioni iniziali, nel linguaggio comune , lo chiamiamo “svenimento”, parola certamente più familiare e rassicurante perché tutti noi ne abbiamo fatto diretta esperienza o ne siamo stati testimoni, cogliendone il carattere per lo più benigno, senza importanti conseguenze
Forse la descrizione più famosa della sincope, afferma il primario di Lugo dr. Maurizio Piancastelli, la troviamo nel Canto quinto, secondo girone dei lussuriosi della Divina commedia : Francesca rispose: niente è peggiore per me che ricordare i tempi felici ora che sono in questa misera condizione, ma se proprio vuoi sapere l’origine del nostro amore, te lo racconterò tra le lacrime. Un giorno stavamo leggendo per passatempo dell’amore di Lancillotto. Eravamo soli e non sospettavamo niente. Più volte quella lettura ci spinse a guardarci e ci fece sbiancare temendo di affrontare l’amore… ma fu in un punto preciso che fu vinta la nostra volontà: quando leggemmo il bacio tra Lancillotto e Ginevra. Paolo, che da me non verrà mai diviso, la bocca mi baciò tutto tremante. Galeotto fu il libro e chi lo scrisse: quel giorno non andammo più avanti nella lettura. Dante a questo punto sviene : caddi come corpo morte cade .
Così, forse senza saperlo, molti di noi hanno avuto una vera e propria “sincope”; ma cosa ci succede quando sveniamo, è sempre un evento benigno ?
In realtà la sincope è espressione di una anomala attività cerebrale dovuta generalmente ad una momentanea diminuzione diffusa o più raramente parziale dell’ apporto ematico al cervello che provoca la temporanea perdita di attività di quelle strutture cerebrali deputate al controllo dello stato di vigilanza e dei nostri recettori sensoriali (a vista, udito ecc); la riduzione del flusso di sangue è dovuto ad una caduta della pressione del sangue che giunge al cervello.
L’improvvisa perdita di coscienza (sincope) rappresenta uno dei problemi spinosi e più comuni in medicina a causa di un discreto tasso di incertezza diagnostica .
Fondamentale è distinguere la sincope che avviene in cuore sani o malati in quanto in quest’ultimo caso potrebbe essere un segno premonitore di un futuro arresto cardiaco . L’evento più drammatico che possa colpire un individuo e che, se non trattato, può condurre a morte entro pochi minuti. L’arresto avviene quando il cuore smette di battere oppure quando le elevatissime frequenze cardiache non permettono la normale contrazione cardiaca e vi è un arresto nella distribuzione del flusso sanguigno al resto del corpo e per primo al cervello. Da tale momento si hanno pochi minuti per cercare di farlo “ripartire”, per recuperare la circolazione cerebrale, con tentativi di rianimazione manuale o con lo shock elettrico erogato attraverso il defibrillatore.
Nell’era della cardiologia tecnologica , il vecchio elettrocardiogramma si rileva ancora la pietra angolare delle prevenzione della morte improvvisa in quanto alcune “anomalie elettriche” del cuore facilitanti la sincope o le aritmie maligne possono essere diagnosticate facilmente con il solo elettrocardiogramma.
Segui il battito
www.cuoreeterritorio.org

(al-liceo-artistico-le-riprese-del-cortometraggio-il-cuore-non-mente-mai-per-lassociazione-cuore-e-territorio)

 

 

Ciak si gira

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Il Comune di Ravenna.
300 studenti.
6 relatori.
3 Associazioni.
15 volontari.

12.03.2016…Liceo Atistico.
10538405_232012527145147_2204568749086398279_nL’impatto scenico e il caos calmo provocato dal vociare discreto di 300 studenti ha accolto le nostre 3 associazioni. Momenti di attesa occupati subito dalla brillante preside Buglione Maria Teresa che ha presentato, con brio e passione, il progetto “Tu ci stai a Cuore” alla folta platea, dando la parola a Giovanni Morgese per la presentazione delle Associazioni e dei relatori.
Sono seguiti i saluti del Comune di Ravenna, compartecipe nel progetto, dell’ Assessore Martina Buby Monti.
Massimo Margheri, Primario di cardiologia e Matteo Lisi, cardiologo, hanno spiegato ed illustrato agli studenti le manovre rianimatorie di primo soccorso, l’uso di un defibrillatore, e le conseguenze dirette delle droghe sul cuore.

12821377_232013393811727_1585371460900791924_nI magistrati, Dr. Corrado Schiaretti e  Dr.ssa Antonella Guidomei, incontrando i giovani e suscitando il loro interesse, a volte toccando punte di aperta ed intelligente provocazione, hanno toccato temi importanti, attuali e propri dell’essere giovani che, ancora non adulti,  si affacciano da protagonisti nel mondo della responsabilità, personale ed anche penale diventando soggetti imputabili. Maggiore la responsabilità più stringente l’esigenza di sapere, ecco allora che i Magistrati hanno saputo offrire una conoscenza diretta e immediata delle conseguenze penali e amministrative sull’uso e abuso delle droghe, la correlazione giuridica tra lo “sballo” il malore e la fuga culminante nell’omissione di soccorso. Una chiave di lettura per decriptare atteggiamenti a volte sottovalutati, non compresi nel loro disvalore sociale e giuridico, come la cessione di droghe ad amici, il verificarsi di eventi drammatici dovuti all’assunzione di droghe quali la sincope o l’arresto cardiaco, fatti che accadono più spesso di quanto non si creda, in luoghi frequentati dai giovani quali discoteche ed altri luoghi di aggregazione.

12105857_156911974655203_3879582124169958903_nCome sempre si è cercato di fornire agli studenti strumenti conoscitivi in termini medici, giuridici, psicologici, una bussola per poter navigare, con consapevolezza, nella vita, al netto delle proprie scelte che rimangono libere purché consapevoli.
Linea Rosa, con  Alessandra Bagnara e la psicoterapeuta Agata Manfredi, ha concluso la giornata richiedendo ai giovani lo sforzo, personale ed emotivo, di guardare l’altro nella relazione, di assumersi la grande responsabilità di scegliere la libertà di un agire consapevole.

Cuore e Territorio è soddisfatta.

12805924_10207839205690484_6920351959842035102_nHa analizzato alcuni atteggiamenti, volutamente provocatori e stridenti, tenuti da taluni studenti di fronte agli argomenti trattati dai relatori, riscontrando quanto da sempre l’Associazione sostiene: i giovani  hanno, di alcuni dei fatti trattati, una conoscenza distorta dai media. Sentenze di Cassazione sull’ uso della droga e sulla punibilità lanciate in pasto ai media da abili manovratori che le distorcono secondo l’orientamento politico; così la cessione gratuita di droga al compagno, riportatata giustamente nei canoni del reato, ha scatenato emozioni e reazioni forti in alcuni studenti. Obiettivo raggiunto. Ora lo studente sa.
E  cosa dire del  “bullo” che ha finto di addormentarsi per apparire contestatore?
Obiettivo raggiunto: ora sa che la maggioranza dei suoi amici non l’ha seguito ed è rimasto attento ad ascoltare, attivamente tanto che  la lezione è diventata dibattito.


Un bilancio così positivo da indurre Cuore e Territorio a trasformare il progetto da sperimentale in protocollo.

12809749_232028440476889_3773712741499064960_nLa giornata scolastica,  ricca di emozioni e reazioni è terminata con Morgese e il tesoriere Gianni Ghirardini, che pe il tramite di Cuore e Territorio hanno donato all’ Istituto, l’ apparato salva vita per eccellenza, il Defibrillatore,  consegnato nelle mani della Preside Maria Teresa Buglione, che ha concluso affermando:” Bellissimi momenti abbiamo vissuto stamattina . Una grande emozione e grande attenzione c’è stata fra gli studenti del liceo artistico . La parte più bella di Ravenna, quella del volontariato si è mobilitata per i giovani . Ringrazio Il Comune con l’assessore Martina Monti, il primario cardiologia Massimo Margheri, il giudice Corrado Schiaretti, il giudice Antonella Guidomei, la psicologa Agata Manfredi, la Presidente Linea Rosa Alessandra Bagnara e tutti gli altri che in squadra hanno ” invaso ” di legalità , di informazioni , di simpatia il nostro liceo parlando di droghe , di problematiche giovanili , di medicina . Ci avete anche regalato il defibrillatore . Grazie “cuore e territorio ”

Ma…non finisce qui! Quando un incontro funziona la collaborazione continua, così  Cuore e Territorio ha ancora nuovi appuntamenti con il liceo artistico quale partner per ulteriori iniziative, grazie alla disponibilità ed allo sguardo della Preside  Maria Teresa Buglione rivolto oltre l’orizzonte delle mura scolastiche.

Mercoledi pomeriggio, per proseguire l’opera di divulgazione della cultura del primo soccorso,  Cuore e Territorio si farà carico delle spese necessarie per portare  personale del  servizio “118” ad addestrare, con rilascio di abilitazione, 7 persone da individuarsi nel personale docente o amministrativo.

12813937_10209176813966198_3174777903778398775_nGiovedì 17 dalle ore 10 alle 14 sempre  al Liceo Artistico Nervi Severini di Ravenna,   e dalle ore 17 alle 20 e 30, presso la Discoteca BBK, saranno realizzate le riprese dello Spot per il cinema e del cortometraggio Il cuore non mente mai…
scritto e diretto da Gerardo Lamattina per lAssociazione Cuore e territorio di Ravenna e prodotto con il sostegno di Ravenna24ore.it

Il regista La Mattina riferisce che “Il casting si terrà al liceo artistico mercoledi 16 dalle 9 e 30 alle 11. Non è necessario portare nulla di particolare da mostrare ma solo avere una forte motivazione e la certezza della disponibilità a realizzare le riprese il giorno dopo negli orari sopra indicati. Gli studenti interessati a partecipare al casting per i tre protagonisti possono scrivere il loro nome e cognome nell’elenco che sarà apposto all’ingresso della aula magna. Per gli orari seguiremo l’ordine delle iscrizioni e ogni casting durerà dai 5 ai dieci minuti massimo. Il numero massimo di partecipanti al casting è limitato a 20.
Quelli/e invece che sono interessati/e a partecipare come figuranti possono segnare il loro nome e cognome in altro elenco che sarà sempre apposto davanti all’aula magna.”

La trama: top secret

segui il battito…