Programmazione Cervia – Lettera al Comune
31 Marzo 2016
Cuore, Territorio e Sicurezza e non solo cardiologica
18 Aprile 2016

Appuntamento alla materna …

Il progetto scuole non conosce soste. “Cuore e Territorio“, con il suo partner Romagna Mamma,  investe nella sicurezza non risparmiando risorse e personale qualificato.

Ed ecco le prime significative adesioni.

La  Presidente del F.I.S.M. Saula Donatini e il presidente di Cuore e Territorio Morgese, in sinergia d’intenti, inaugureranno domani 13 aprile 2016, alle ore 20,30, presso la “Scuola Materna Madonna della Fiducia“,  il primo corso di pronto soccorso dedicato interamente alle scuole materne della provincia di Ravenna. Le fascie deboli al centro del progetto dell’Associazione.

12573941_205047713174962_7990348005732571957_n Scendono in campo per specializzare, genitori e insegnanti, alle  manovre di disostruzione delle vie aeree, l’ eccellente dottoressa Alessandra Semino dirigente medico del pronto soccorso e medicina d’urgenza Area Vasta Romagna e  l’Istruttore Stefano Pace, un binomio tecnico che ha ottenuto plausi in ogni angolo della provincia, per capacità didattica e passione nell’insegnamento della manovra salva vita.

Orbene, un nuovo  momento di importante formazione, di cultura alla vita, perché un semplice gesto  può rappresentare la differenza tra la vita e la morte;  inoltre come  ha sempre spiegato il primario di cardiologia Massimo Margheri, occorre portare fuori dall’ospedale le professionalità, perché la vera prevenzione si fa per strada, al momento del bisogno, nei luoghi di aggregazione, nelle scuole. Di qui la volontà di insegnare ai giovani le manovre di primo soccorso. Ancora una volta l’educazione, sanitaria, e la consapevolezza al centro del progetto.

Infatti ogni anno in Italia oltre 50 famiglie sono distrutte dalla morte di un bambino per soffocamento da corpo estraneo .

Ciò avviene non solo a causa del “corpo estraneo” che il bambino ingerisce accidentalmente (es. polpette Ikea, palline di gomma, prosciutto crudo, insalata, caramelle gommose, giochi, etc.), ma soprattutto perché chi assiste nei primi momenti il bambino, di solito non è preparato a queste manovre e può causare conseguenze disastrose. La mancanza di competenze può essere dannosa.

IL NON SAPERE genera errori: prendere per i piedi un bambino che è ostruito e che sta soffocando, o peggio ancora mettere le dita in bocca, sono le prime due cose che vengono fatte dal soccorritore occasionale non preparato e che, solitamente, non sono manovre salvavita. Ma allora cosa fare?

Episodi di soffocamento possono capitare a tutti, ma niente paura: tutti possono imparare a salvare un bambino. Di fronte a questi incidenti non solo medici ed esperti sono in grado di agire. Tutti hanno la possibilità di fare qualcosa. Tutti possono conoscere ed effettuare le facili e immediate manovre di base per gestire un’emergenza.

La popolazione è invitata a partecipare e le iscrizioni verranno chiuse entro le ore 12,00 del 13 aprile 2016.

… e non finisce qui.

Segui il battito…

Print Friendly, PDF & Email

Comments are closed.