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Noi ci siamo e, proteggeremo il tuo cuore, che tu voglia o no!!
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Noi gente pazza ragioniamo con il cuore

Dott.ssa Federica Giannotti; Infermiera spec. Lorella dell'Anna

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Ciao sono il tuo cuore. Sono grande più o meno come il tuo pugno e lavoro per te 24 ore su 24. Ogni minuto, in media, batto 72 volte quando sei a riposo, ma posso accelerare anche fino a 200 battiti al minuto specialmente sotto sforzo.

Tengo in movimento costante il sangue lungo arterie, vene e capillari (son lunghi circa 100.000 Km ovvero due volte mezzo il giro del mondo):              – ogni minuto pompo 5 litri di sangue a riposo (che sono circa 7200 litri al giorno)                                                     – arrivo a pomparne anche 25 litri sotto sforzo… per farti capire meglio la mia forza: un rubinetto di casa ha una portata di 10-15 litri al minuto.

Per far questo consumo energia, la mia benzina si chiama ATP e ne uso circa 6 Kg al giorno.
Pensa che genero un’energia in 24 ore che solleverebbe una tonnellata a 10 metri di altezza. In 70 anni, tale energia, solleverebbe una portaerei a 3 metri sull’acqua!
Adatto la frequenza con cui batto ad ogni situazione: accelero se ti emozioni, se fai sport, se c’è caldo, se hai la febbre… Rallento quando dormi, quando sei allenato…  In questo lavoro io e te siamo alleati, quindi tu trattami bene e io ti porterò lontano.  Come puoi fare? Ecco qualche consiglio:

• Attività fisica: 3-4 volte a settimana per 30/45 minuti (iniziare con riscaldamento e terminare con defaticamento). L’ideale è avere un cardiofrequenzimetro: nel soggetto sano la frequenza va mantenuta tra il 60 e il 75% della frequenza cardiaca massimale (FC max = 220-età) Curiosità: un regolare esercizio fisico riduce la pressione arteriosa sistolica (la massima) di 8-10 mmHg e la diastolica (la minima) di 7-8 mmHg.

• Evitare il sovrappeso e controllare la circonferenza addominale: rischio cardiovascolare maggiore se superiore a 102 cm nell’uomo e 88 cm nella donna. Controllare la pressione arteriosa: limite massimo è 140/90 mmHg; per i diabetici è 130/80 mmHg.

• Periodico controllo della glicemia e del colesterolo.

• E cosa mangiamo? Se non si ha bisogno di una dieta specifica (es diabete, insufficienza renale,…) regola generale è mangiare verdura, legumi, cereali, pane e pasta integrali, frutta, pesce azzurro, poca carne (due volte a settimana) e pochi formaggi. • Ridurre il sale nella dieta porta gli ipertesi a una riduzione della pressione sistolica di 5 mmHg e diastolica di 3 mmHg (non si dovrebbero superare 5 g di sale al giorno).

• E poi c’è il fumo: sarebbe meglio non iniziare ma non è mai troppo tardi per smettere. I danni causati a livello coronarico non si possono eliminare, ma smettere di fumare riduce il rischio di attacchi cardiaci e morte al pari di chi non ha mai fumato.

Il Vostro Medico Cardiologo

Dr.ssa Federica Giannotti

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